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CUCINA STILE ENGLISH COTTAGE: 15 ISPIRAZIONI

La cucina stile cottage è il cuore della casa: non molto grande, accogliente, è caratterizzata da un equilibrato mix di vecchio e di nuovo e dall’uso di pietra, legno, travi a vista, maniglie in metallo anticato e tessuti naturali. Vediamo in dettaglio quali sono gli elementi che caratterizzano la cucina stile cottage e 15 idee da cui trarre ispirazione.

Innanzitutto chiariamo che non bisogna necessariamente abitare in un cottage per avere una cucina in questo stile, l’importante è che ci sia coerenza con il resto della casa e con il contesto in cui ci trova: personalmente eviterei di metterla nell’appartamento di un grattacielo in vetro e acciaio 😉

Seconda cosa: non bisogna farsi ingannare dall’apparente casualità del layout di queste cucine: in realtà le loro dimensioni contenute rendono necessario studiare molto bene lo spazio a disposizione per capire quali elementi inserire e come disporli. Nulla può essere fatto in modo approssimativo se si vuole evitare di dare un’impressione di trascuratezza e disordine.

COLORI: dato che le dimensioni delle cucine dei cottage inglesi sono generalmente contenute, ben lontane da quelle delle cucine in stile farmhouse americane e più vicine a quelle a cui siamo abituati noi, in genere le troviamo in colori chiari come il bianco, il crema, il verde chiaro o ancora il celeste chiaro. Ci sono, è vero, anche alcuni utilizzi felici di colori scuri, ma molto dipende dall’abilità dell’interior designer e – non meno importante – dalla quantità di luce che entra nella stanza.

PAVIMENTI: in legno, pietra, mattoni o mattonelle d’epoca, scaldano subito l’ambiente e danno quella piacevole sensazione di cucina vissuta.

SOFFITTI: le travi a vista sono tipiche di questo stile di cucine; se sono da mettere ex novo l’importante è valutare bene quanto distanziarle tra loro in funzione dell’altezza del soffitto: più il soffitto è basso, maggiore sarà la distanza tra le travi per non rendere l’ambiente opprimente (e se la cucina non è molto luminosa potranno anche essere dipinte di bianco). Se poi si riesce a trovare delle travi d’epoca o recuperate, ancora meglio.

MOBILI BASE E PENSILI: in stile classico semplice o shaker, magari con maniglie e pomelli di recupero in ferro o in ceramica.

MENSOLE A VISTA IN LEGNO: sono una valida alternativa ai pensili, soprattutto in caso di spazi ristretti, e ci si possono riporre stoviglie, piccoli vasi con le piante aromatiche, barattoli e altri elementi decorativi. Unico neo: richiedono più cura di un pensile chiuso, quindi preparatevi a dichiarare lotta alla polvere, ma questo è un altro discorso  😉

PIANO DI LAVORO: legno e pietra sono i materiali più indicati, anche se necessitano di qualche attenzione in più. Una valida alternativa è l’HPL, un materiale innovativo resistente praticamente a tutto: può essere lavorato con varie finiture a effetto legno che – davvero – non si distinguono dal legno vero (quando ho visto per la prima volta un piano di lavoro in questo materiale ho dovuto toccarlo più volte e ancora non ero convinta che non fosse legno!)

LAVELLO: da evitare, se possibile, il classico modello in acciaio inox per orientarsi, invece, su ceramica, pietra, quarzo o al limite quei materiali di nuova generazione creati con polvere di pietra e resine acriliche. Il lavello può essere d’appoggio o sotto piano e troverà il suo complemento ideale in un rubinetto in stile rétro.

PEZZI FREESTANDING: l’inserimento di un pezzo indipendente (ad esempio una credenza, il frigo, una cucina a gas al posto del piano cottura con forno) contribuirà a creare quell’effetto casuale tipico di queste cucine.

ELEMENTI RUSTICI O D’EPOCA: difficilmente si vedrà, in un cottage, una cucina che sembra uscita direttamente da uno showroom. L’inserimento di qualche pezzo rustico o d’epoca le darà subito il classico aspetto vissuto. Può essere un tavolo o un vecchio bancone al posto dell’isola, il piano di lavoro in legno recuperato (e opportunamente trattato), un muro in mattoni, anche questi meglio se di recupero, o anche la porta se si ha la fortuna di trovarne una delle dimensioni giuste. In genere un giro nei mercatini di antiquariato e brocantage dà buoni frutti e permette di tornare a casa con un bottino soddisfacente.

TESSUTI NATURALI E RUSTICI: lino o cotone, in tinta unita o in una tipica fantasia country cottage, contribuiscono molto a creare quell’effetto cozy e accogliente che contraddistingue queste cucine. Che si tratti di una tovaglia o della tendina sotto il lavello o ancora delle tendine delle finestre, sono un elemento che non deve mancare.

DECORAZIONE: nelle cucine dei cottage gli accessori esposti sono parte integrante di questo stile. Uno o due cesti in vimini, uno spesso tagliere in legno, una vecchia bilancia, una ciotola vintage in ceramica, un cestello in ferro con la frutta, un mortaio con il suo pestello, una vecchia brocca con dei fiori freschi, un ricettario sul leggio… chiaramente si dovrà scegliere con attenzione per non esagerare, e in genere è necessario fare qualche prova prima di trovare la combinazione ideale. Anche in questo caso una visita a un mercatino di antiquariato e brocantage è fortemente consigliata.

Pronti? ecco 15 idee che vi daranno l’ispirazione giusta per la vostra nuova cucina in stile English cottage!

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