COUNTRY RESORTS

UN GIOIELLO MEDIEVALE NEL CUORE DELLA TOSCANA

È ufficiale: amo la campagna. E non mi stanco mai di andare alla ricerca di luoghi che esprimano al meglio quello che la campagna può offrire. Oggi vi porto a Montaione, tra Volterra, San Gimignano e San Miniato: qui si trova Toscana Resort Castelfalfi, un gioiello medievale nel cuore della Toscana.

Un paesaggio spettacolare e una storia antica

Ci troviamo in una proprietà di 1100 ettari immersi in una natura spettacolare tra vigne, oliveti, terreni agricoli, boschi, piccoli specchi d’acqua, un campo da golf (il più grande della Toscana), un hotel a cinque stelle, quattro ristoranti, un insieme di appartamenti e ville e 700 ettari di terreno dedicati alla produzione biologica di vino e olio extra vergine di oliva: insomma, un vero paradiso

Ma facciamo un salto indietro nel tempo e vediamo come è nato questo complesso che vanta antiche origini.

In epoca longobarda, la tenuta era composta da un borgo e un castello (Castrum Faolfi, dal nome del suo fondatore Re Faolfo), situati sul punto più alto della collina. Il castello, inizialmente una torre di avvistamento, fu in seguito ampliato e in epoca rinascimentale divenne una dimora residenziale. Nei secoli la tenuta cambiò varie volte proprietario, ma mantenne sempre la sua vocazione agricola finché, dopo la II Guerra Mondiale, venne gradualmente abbandonata.

La rinascita di questo bellissimo borgo medievale avviene a partire dal 2007 grazie a TUI AG, realtà di spicco dei servizi integrati per il turismo, che ha permesso a Castelfalfi di diventare, oggi, una meta imperdibile per gli amanti del turismo country di qualità. Quello che mi ha colpito, e che è raro incontrare soprattutto in realtà di queste dimensioni, è la filosofia di sostenibilità, rispetto dell’ambiente e integrazione con la realtà locale che caratterizza tutta la struttura.

L’hotel e i casali: restauro conservativo e sostenibilità a cinque stelle

L’hotel, certificato CasaClima®, occupa il corpo principale della tenuta; a questo si è recentemente aggiunta la Tabaccaia, antico essiccatoio del tabacco in cui le contadine della tenuta producevano i pregiati sigari toscani. Questo edificio storico oggi ospita le camere dallo stile più tradizionale dell’hotel: travi in legno, colori caldi tipici di questa terra e recupero dei materiali originali sono le caratteristiche che più mi hanno affascinato. Che si decida di soggiornare nelle camere del corpo centrale o in quelle della Tabaccaia, si può comunque essere certi di trovare sempre un ambiente accogliente e raffinato in cui la cura del dettaglio e la qualità dei materiali fanno davvero la differenza. 

Se poi si è alla ricerca di uno spazio più riservato e più indipendente, all’interno del resort ci sono i casali e gli appartamenti, ricavati dalla ristrutturazione del borgo medievale, che si possono affittare o addirittura acquistare godendo comunque, su richiesta, dei servizi dell’hotel: fantastico!

Come dicevo, ciò che mi ha entusiasmato conoscendo questa struttura è la filosofia alla base di ogni intervento, basata sui principi del restauro conservativo e della bioedilizia, all’insegna della sostenibilità, del risparmio energetico e della consapevole gestione dei rifiuti per garantire un pieno rispetto della natura: un ottimo esempio, a mio avviso, di come si possano conciliare alla perfezione ospitalità a cinque stelle e consapevolezza e rispetto per l’ambiente. E non è finita qui: oggi l’Hotel è quasi completamente plastic-free, la struttura è riscaldata da una centrale termica a biomasse legnose e grazie a speciali impianti per il filtraggio gestisce i rifiuti in modo consapevole. Insomma, scegliendo di soggiornare qui ci si premia con la raffinatezza e i servizi di un resort di alto livello e allo stesso tempo si ha la consapevolezza di aver fatto una scelta sostenibile e di aver dato un contributo alla salvaguardia dell’ambiente.

Benessere e relax

Per tutti quelli per cui vacanza è sinonimo di relax e riposo, all’interno dell’hotel c’è una bellissima SPA di 1.000 mq che è un vero santuario di pace e serenità dedicato al benessere. 

Percorsi sensoriali, trattamenti olistici e rituali di bellezza ispirati alla natura (da provare il massaggio terapeutico a base di sale himalayano!), piscina interna ed esterna riscaldata, vasche idromassaggio, sauna finlandese, bio sauna, bagno turco, docce emozionali e area relax: ci sono tutti gli elementi per dimenticare stress e preoccupazioni e abbandonarsi a momenti di puro benessere. Qui si perde volentieri la nozione del tempo!

Slow food per ritrovare il piacere del cibo di qualità

Amo il buon cibo e il buon vino, e nel tempo sono diventata sempre più attenta alla provenienza e alla stagionalità di quello che mangio: per questo ho apprezzato molto che a Castelfalfi anche la ristorazione segua la filosofia della sostenibilità e del rispetto dei ritmi della natura. Le materie prime provengono dalla produzione agricola della tenuta e dall’orto biologico, o comunque da produttori toscani selezionati. Vini e olio extra vergine di oliva nascono a Castelfalfi e sono tutti biologici.

Nei tre ristoranti (più un quarto al golf club), diretti dall’executive chef Francesco Ferretti, si possono gustare piatti in cui la semplicità della tradizione toscana e della filosofia slow food e km zero è stata unita alla passione per l’innovazione: quando si deve decidere che cosa ordinare vi posso dire che è davvero dura scegliere 😉  

La Rocca, all’interno del Castello, è il ristorante gourmet del resort, dove l’head chef Michele Rinaldi propone le tradizionali ricette toscane rivisitate con il suo tocco originale; La Via del Sale offre il meglio della cucina e del vino italiani a cura dello chef Davide Rialti, da non perdere per una cena romantica sulla terrazza con vista mozzafiato sulle colline toscane; il Rosmarino, tipica trattoria toscana dall’impronta informale, propone ricette semplici e gustose, grigliate e ottime pizze cotte nel forno a legna e condite con l’olio extravergine della tenuta.

Il golf club e le altre attività

Il Golf Club, con 27 buche e due percorsi, è il campo più grande della Toscana con certificazione GEO® (eco-etichetta internazionale che garantisce uno sport di qualità in tutto il mondo). Anche qui è stata applicata la filosofia del resort: i percorsi sono progettati e gestiti in un’ottica di sostenibilità ambientale e l’irrigazione avviene con l’acqua piovana raccolta nei bacini artificiali appositamente costruiti.

E per chi non gioca a golf, ci sono tante altre attività a cui dedicarsi: passeggiate, escursioni in bicicletta o in Vespa (elettrica, of course), caccia al tartufo, degustazioni di vino in barriccaia, visita agli alveari con degustazione di miele, visita guidata ai vigneti, corsi di cucina, chocolate creation, relax nella SPA e, sperando che presto l’emergenza Covid sia solo un ricordo, rigeneranti nuotate in piscina.

La dolce vita toscana

In questo particolare momento storico, in cui abbiamo dovuto fare i conti con una pandemia che ancora non ci siamo lasciati definitivamente alle spalle, abbiamo riscoperto il piacere dello slow living e i valori della semplicità: la bellezza della natura che ci circonda, la magia di un tramonto, la riscoperta della tradizione, una cucina genuina… direi che non c’è davvero un momento migliore  per apprezzare un soggiorno a Castelfalfi: benvenuti dunque nella dolce vita toscana!

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