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10 MOTIVI PER SCEGLIERE UNA VASCA FREESTANDING

Vasca freestanding? In un’epoca in cui il tempo sembra non essere mai abbastanza (non so voi, ma io a volte vorrei che il giorno fosse di 48 ore e probabilmente ancora non basterebbe), la doccia sembra quasi una scelta obbligata, eppure quando arriva il momento di progettare il bagno sempre più persone scelgono, appunto, la vasca – e la scelgono freestanding. Una scelta apparentemente impegnativa, ma che a mio avviso vale decisamente la pena fare se si vuole dare al bagno un’impronta speciale.

Vediamo quindi insieme i 10 motivi per scegliere una vasca freestanding:

1. Ha un fascino unico e dona stile e personalità al bagno.

2. Non deve necessariamente essere posizionata attaccata al muro e può essere sistemata nel punto di maggiore impatto visivo del bagno (anche al centro) per un vero effetto wow.

3. È disponibile in tanti materiali differenti: acrilico, ghisa, acciaio con interno smaltato, pietra, marmo… a seconda dell’effetto che si vuole ottenere, dello stile e del budget a disposizione, c’è il modello perfetto per ogni bagno.

4. Si può scegliere in diversi colori, opachi o lucidi: dal classico bianco al nero, color rame oppure ottone, con l’interno bianco e l’esterno colorato o tutte colorate: anche in questo caso c’è un’infinità di opzioni per accontentare proprio tutti.

5. Si trova in vari stili per essere abbinata con armonia al resto della casa: country, rustico, rustico-industrial, farmhouse, modern farmhouse, contemporaneo… c’è solo da scegliere!

6. È disponibile in forme differenti: ovale, rettangolare, tondeggiante, con o senza piedini: questo permette non solo di soddisfare tutti i gusti, ma anche di adattarla perfettamente allo spazio a disposizione.

7. Non è necessariamente ingombrante: ci sono addirittura dei modelli da 140×80 cm. perfetti per i bagni di dimensioni contenute.

8. Può essere anche sistemata in camera: questa è una scelta di stile, ma anche una soluzione nel caso in cui non fosse possibile installarla in bagno per motivi di spazio o altro.

9. È più comoda rispetto alla vasca tradizionale: avendo in genere le pareti più alte, permette di appoggiare agevolmente spalle, collo e testa per un maggiore relax.

10. È disponibile anche con idromassaggio per un vero rituale di benessere.

E a questo punto vi chiederete: ma ci sono solo pro o c’è anche qualche contro? 😉

Sicuramente la vasca freestanding richiede interventi idraulici più importanti rispetto alla vasca tradizionale (bisogna spostare gli attacchi e lo scarico), non permette l’inserimento della doccia come nelle versioni combinate a incasso e non è consigliabile in caso di bagni davvero piccolissimi (anche se come abbiamo visto può essere sistemata in camera), ma è una scelta che a mio avviso premia in termini sia di stile sia di utilizzo.

Non vi resta dunque che rivedere il mio post su come progettare alla perfezione il bagno dei sogni, scegliere la vasca freestanding più adatta e partire, e se ancora avete qualche dubbio vi lascio a queste bellissime ispirazioni…  pronti a sognare?

 

Fonte immagine di copertina: Bottlein da Pixabay 

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